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Roccalvecce

Le origini del Borgo Alchemico risalgono, con ogni probabilità, ai tempi degli etruschi, data la quantità di reperti di questa epoca recuperati nella zona.
Alcune tracce rinvenute nelle fondamenta del castello testimoniano del periodo in cui si trasformò in castrum romano.
Nel basso medioevo, come gli altri castelli della zona, passò nelle mani di diversi signori, il più famoso dei quali è Ponzio, un condottiero agli ordini della nobile famiglia Monaldeschi di Bagnorea.
Dalle mani dei potentissimi Gatti, nel 1498, finì in quelle dei Colonna, ma non per la sua totalità: un sesto fu affidato a Francesco Chigi, la cui famiglia che ne conservò la proprietà per quasi centocinquant’anni. Nel 1642, infatti, la proprietà dell’intero castello tornò a concentrarsi nelle mani di un’unica famiglia, i Costaguti. Da quel momento ed ancora oggi la famiglia non ha provveduto a prendersi cura solamente del castello, ma dell’intero borgo che ha conosciuto un periodo ininterrotto di pace, salvo le ben note vicende mondiali.

Luoghi da visitare

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