L’itinerario borghi storici
4 giorni 3 notti
Un’immersione nella natura più selvaggia ed ermetica, in cui le geometrie disegnate dalla potenza della terra assorbono le architetture immaginate dalla mano dell’uomo.
Tipologia
Percorso in auto
durata
4 giorni e 3 notti
Numero tappe
7
Difficoltà
Facile
Giorno 1
BagnoregioCivita di Bagnoregio
L’esperienza inizia a Vitorchiano, il “Borgo Sospeso”, perfetta fusione tra roccia e architettura.
Incontro con la guida davanti alla Statua di Marzio, per immergersi nelle vie del borgo, alla scoperta della Casa del Rabbino e del Palazzo Comunale per finire la navigazione sulla prua del Belvedere, da cui sarà possibile ammirare paesaggi misteriosi. La visita termina con la sosta all’enigmatica scultura del Moai, unica nel suo genere, per sentire l’eco dei profumi dell’esotica Rapa Nui nel cuore della valle del Vezza.
Ore 19:00 Partenza per la dimora secret, selezionata per il suo antico fascino, con sistemazione per cena e pernottamento.

Giorno 2
Bagnoregio, Civita di Bagnoregio, Castiglione in Teverina
Ore 8.30: prima colazione, l’esperienza riprende con Bagnoregio e Civita di Bagnoregio. Arroccata su uno sperone tufaceo a strapiombo sulla valle dei Calanchi, la “Città che muore” è raggiungibile unicamente sfidando i 300 metri del ponte pedonale, suo unico collegamento con il resto del mondo, per abbandonarsi alla poesia ruvida del tufo, oltre che alla commovente meraviglia dei panorami dei Calanchi.
Dopo il pranzo, sarà la volta di Castiglione in Teverina per essere ammaliati dal centro storico medievale. Vero protagonista della visita sarà il Muvis, il più grande museo del vino in Europa con la “Cattedrale” e le sue gigantesche botti da 3,5 m di diametro.
Ore 19:30 Rientro in dimora per cena e pernottamento.

Giorno 3
Bolsena, Graffignano, Sipicciano, Celleno.
ore 8:30: prima colazione in dimora.
L’esperienza prosegue con Bolsena. Partendo dalla salita al borgo, sarà naturale concedersi una lunga passeggiata per vicoli, rampe e botteghe con il loro fascino medievale. La rocca Monaldeschi della Cervara, che domina l’intera zona, offre una vista indimenticabile sul lago e sulle sue terre circostanti.
ore 14:00 Arrivo a Graffignano, castrum perfetto che si sviluppa su una rupe, con al centro il suggestivo castello Baglioni Santacroce e le case che lo abbracciano tutto intorno, dove pare si aggiri il fantasma di Pirro Baglioni.
ore 16:00 partenza per Sipicciano, alla scoperta del borgo della famiglia Baglioni. Passando per un caratteristico arco, tra due torri ottagonali in pietra vulcanica, si raggiunge il Palazzo Baronale, imponente tappa prima di arrivare alla gemma nascosta: l’elegante Cappella Baglioni.
ore 18:00 Arrivo a Celleno. Vero e proprio mistero, grazie al suo Borgo Fantasma, sarà interessante cercare di sciogliere l’enigma che lo circonda. Dominato da Castello Orsini, che fu residenza dell’artista Enrico Castellani, il Museo diffuso guiderà il visitatore attraverso l’incanto del borgo, aiutandolo a cogliere i riflessi dei fantasmi che ancora vagano in questi luoghi.
ore 19:30 Rientro in struttura con cena e pernottamento.

Giorno 4
Roccalvecc, Sant’Angelo di Roccalvecce
ore 8:30 prima colazione in dimora. Direzione Roccalvecce, per innamorarsi del misterioso Castello Costaguti: iniziando a muoversi tra i magnifici affreschi del piano nobile sotto lo sguardo attento degli antenati della famiglia, fino a scendere nei sotterranei dove vi aspettano storiche armature, arazzi e un’antica cisterna romana.
L’esperienza si conclude a Sant’Angelo di Roccalvecce: il “Paese delle Fiabe”. C’era una volta un borgo agricolo che, grazie al genio visionario di Gianluca Chiovelli, con l’associazione Acas, si è trasformato in un mirabolante museo a cielo aperto. Un libro di fiabe da sfogliare dove si fondono la magia dei colori e la fantasia delle linee.
Fine dei servizi e partenza.

