L’itinerario borghi storici
3 giorni 2 notti
Un’immersione nella natura più selvaggia ed inquietante, in cui le architetture disegnate dalla mano dell’uomo si intrecciano con le geometrie tracciate dall’estro di madre natura attraverso i millenni.
Tipologia
Percorso in auto
durata
3 giorni e 2 notti
Numero tappe
7
Difficoltà
Facile
Giorno 1
Bolsena
L’esperienza inizia con la calorosa accoglienza di Bolsena, grazie ai 66 platani e 4 ippocastani, che danno corpo all’imponenza della Via Monumentale del Lago. Si passeggerà cullati dai canti del lago, per poi salire fino al borgo dove vicoli, rampe e botteghe sono pronti a mostrare il volto di un affascinante passato.
Da visitare il moderno acquario, con la sua sensazionale collezione di fauna ittica d’acqua dolce, mentre la Rocca Monaldeschi della Cervara offrirà un magico sguardo sullo specchio argentato del lago e sulle incantate terre circostanti.
ore 19:00 Partenza per la dimora secret, selezionata appositamente per il suo antico fascino, con sistemazione per cena e pernottamento.

Giorno 2
Celleno Roccalvecce Sant’Angelo di Roccalvecce
ore 8:30 prima colazione in dimora e partenza per Celleno.
Il Borgo Fantasma®, con la sua magia sottile e delicata pone mille domande al visitatore, senza rispondere a nessuna. Sul mistero del borgo veglia Castello Orsini, che fece innamorare il celebre artista astrattista Enrico Castellani al punto tale che la scelse come dimora per 40 anni. Lungo queste strade inesplorate, la guida condurrà il visitatore alla scoperta dell’incanto del borgo, aiutandolo ad ascoltare le voci dei fantasmi che ancora dimorano tra le pietre.
Si prosegue verso Roccalvecce, alla scoperta del misterioso Castello Costaguti: vi accoglieranno i ritratti degli antenati della famiglia, per guidarvi verso i fiabeschi sotterranei pieni di armature e arazzi che raccontano la storia del casato, per trovare infine un’antica cisterna romana.
Tappa conclusiva della giornata è Sant’Angelo di Roccalvecce, il “Paese delle Fiabe”.C’era una volta un borgo agricolo che, grazie al genio visionario di Gianluca Chiovelli, con l’associazione Acas, in pochi anni, si è trasformato in un mirabolante museo a cielo aperto. Gli splendidi murales sono opere di sole artiste donna: un libro di fiabe da sfogliare dove si fondono la magia dei colori con la fantasia delle linee.
Ore 19:30 Rientro in struttura con cena e pernottamento.

Giorno 3
Castiglione in Teverina
L’esplorazione si conclude a Castiglione in Teverina, visitando il centro storico medievale, testimone dello scorrere di un tempo passato, popolato da numerose chiese, silenti custodi di preziose opere d’arte. Protagonista della visita sarà il Muvis, il più grande museo del vino in Europa, grazie ai suoi 2000 mq di spazi espositivi, e alla sua “Cattedrale”, una straordinaria cantina con gigantesche botti di legno di 3,5 m di diametro.
Fine dei servizi e partenza.
