nei pressi di Sipicciano, sono stati rinvenuti dei resti di un insediamento di età romana (primo secolo a.C.) ad appena 1,5 km dal fiume Tevere. In seguito ad accurate operazioni di scavo è stato possibile riportare alla luce una villa, una zona produttiva ed altre strutture collegate. L’esplorazione dei pozzi, situati nella zona residenziale, ha portato alla scoperta di un sistema di rifornimento idrico che alimentava l’enorme peschiera del diametro di 18 metri, dedicata all’allevamento del pesce marino, a sua volta destinato alle tavole della capitale. La vasca risulta ad oggi essere la più grande esistente in Europa. Dall’analisi di varie fonti dell’epoca, è stato concluso che l’insediamento fu probabilmente abbandonato in seguito ad un’alluvione.
Chiesa della Madonna dell’Aiuto
una gioia preziosa da visitare sulla strada Grottana, nella valle attraversata dal torrente Rigo. L’attrattiva principale di questo edificio a pianta rettangolare, con un’unica navata, è un altare, restaurato di recente, ornato da una nicchia rettangolare affiancata...






