partendo dalla Grotta di Santa Cristina, inizia un misterioso percorso ricco di fascino verso le origini della cristianità. Oltre 1600 sepolture hanno affidato alla terra la testimonianza di come la fede cristiana fosse presente sulle rive del lago di Bolsena fin dai suoi albori. La maggior parte delle tombe è stata aperta e pulita, ma svariate conservano il sigillo che custodisce i resti lì deposti oltre 1500 anni fa. Un certo numero di sepolcri presenta interessanti iscrizioni o altri segni utili per l’identificazione del loro occupante. Gli epigrafi in marmo che erano presenti su altri sepolcri sono stati utilizzati come materiali da costruzione per la pavimentazione della nuova basilichetta, conosciuta come “sepolcreto longobardo”.

Zona archeologica di Poggio Moscini
appena fuori Bolsena, grazie a degli scavi della Scuola Francese di Roma, è emersa dalle nebbie del tempo un’antica città romana, Volsinii, che per circa sei secoli fu un importante centro mercantile, grazie alla vicinanza con la via Cassia. Sono stati identificati,...









