ad appena un chilometro dalla sorprendente Graffignano, circondato da maestosi pini secolari che lo sorvegliano e gli fanno compagnia, il Santuario della Madonna di Castellonchio accoglie con affetto tutti coloro che vengono ad interrompere la sua solitudine. Si dice che in passato abbia accolto un particolare tipo di pellegrini: per un periodo dovrebbe essere stato ricovero per i malati afflitti dalla peste, come sembrerebbero confermare gli affreschi interni a tema taumaturgico. Anche coloro che non hanno particolari inclinazioni religiose possono comunque trarre piacere dalla visita al santuario per via dell’atmosfera di calma contemplativa che si percepisce e delle diverse opere d’arte che vi si possono trovare, come ad esempio il rosone in 212 pezzi dell’artista romana Laura Belforti.
Chiesa della Madonna dell’Aiuto
una gioia preziosa da visitare sulla strada Grottana, nella valle attraversata dal torrente Rigo. L’attrattiva principale di questo edificio a pianta rettangolare, con un’unica navata, è un altare, restaurato di recente, ornato da una nicchia rettangolare affiancata...






