fondata nel 1406 per iniziativa del Capitolo dei Canonici di S. Giovanni, nel corso della sua storia è stata affidata alle cure di diverse Confraternite, della Misericordia prima, di S. Antonio poi.
Oggi la chiesa funge da sede per tutte le Confraternite di Vitorchiano ed ha il compito di custodire i loro costumi ed apparati, oltre ai cosiddetti Cristi, crocifissi lignei di grandi dimensioni, utilizzati in occasione delle processioni e delle principali feste liturgiche.
Suscita interesse già dalla facciata, con il suo portale ligneo, l’iscrizione latina che la suddivide in due livelli, ed il magnifico rosone affiancato su entrambi i lati da stemmi, uno dei quali di Vitorchiano.
All’interno, merita uno sguardo attento l’edicola d’altare caratterizzata da pilastri in stucco che fungono da supporto per molti ex voto in argento, con all’interno un ritratto di Sant’Antonio Abate di autore sconosciuto.
Addossato alla parete laterale sinistra si trova uno squisito pulpito in legno dipinto di azzurro, del XVI secolo, contraddistinto dalla presenza del simbolo della Confraternita del Gonfalone proprio al centro. Particolari e non comuni, i lanternoni con asta, utilizzati nelle processioni accanto ai Cristi lignei durante le ricorrenze religiose più importanti: uno è riccamente decorato alle estremità da volute e volti di putti in rilievo, mentre sulla sommità è collocata una croce; gli altri due sono altrettanto riccamente decorati con volute a sostegno di una croce. Tutti e tre presentano, ovviamente, un vano circondato da lastre di vetro, che funge da alloggiamento per la candela.
Al centro della chiesa sono mantenuti in esposizione, quando non in uso, i famosi Cristi lignei. Il primo, partendo da sinistra, appartiene alla Confraternita della Misericordia. Il centrale è portato in processione dalla Confraternita del Gonfalone, mentre l’ultimo dalla Confraternita dei SS. Rocco e Martino. Tutti e tre i crocifissi sono inscritti in una struttura romboidale decorata da fiori ognuno di colori diversi ed impreziositi da dettagli diversi. Ciascuno è stato sottoposto ad accurati restauri tra il 2001-2002.









