un segreto decisamente mal custodito è la presenza, all’ingresso nord di Vitorchiano, dell’unico Moai esistente lontano dall’Isola di Pasqua. A seguito di alcune ricerche svolte, è stato scoperto che la pietra lavica più compatibile, per struttura chimica e composizione, a quella con cui sono stati realizzati i monoliti antropomorfi che tutti noi conosciamo, è proprio il peperino di Vitorchiano. Alla notizia, un’intera famiglia di 11 indigeni Maori, originari di Rapa Nui, ha attraversato tre continenti per venire a realizzare un monolito di 6 metri uguale agli originali, a cui hanno solennemente affidato il compito di vigilare sulla città, i suoi abitanti e naturalmente i suoi visitatori.

Casa del Rabbino
Nominata così per via del rabbino che ne ha fatto la sua dimora durante il rinascimento, questo austero edificio costruito tra il XIII e il XIV secolo, è uno dei più caratteristici del borgo di Vitorchiano. Situato in via Ugolini 28, la facciata esterna è...








